Articolo pubblicato il 16 giugno 2023 e aggiornato da collaboratori il 18 dicembre 2024.
A trovare la tecnica di manicure migliore per sé ci si possono volere anni. Tante e diverse tra loro, queste sono estremamente soggettive e, quando arriva il momento di sperimentarle sulle proprie unghie, provando e riprovandole possono anche rivelarsi fallimentari, se non letteralmente nocive per la loro salute. C'è chi, poi, ha la fortuna di trovare da subito il suo go-to, e da lì affezionarcisi tanto da ripeterlo puntualmente con cadenza periodica, così da avere mani sempre perfettamente curate e in ordine. Allo stesso tempo, c'è da dire che le tecniche di manicure sono in continuo aggiornamento ed espansione e che, proprio per questo motivo, guardarsi intorno non è che la miglior cosa da fare per rimanere aggiornati e, chissà, trovare la novità che fa al proprio caso. Se infatti si hanno unghie tendenzialmente deboli, che si spezzano facilmente, su cui gli smalti risultano poco durevoli o troppo aggressivi, il polygel è sicuramente uno dei trend ibridi da conoscere meglio.
Polygel: cos'è
Ibrido perché a metà strada tra un semipermanente in gel e una ricostruzione in acrilico, il polygel si presenta come una pasta modellabile facile da usare e duratura, perfetta quindi anche per chi ama il fai-da-te.
La sua particolare formulazione fa sì che la copertura che questa dà alla lamina ungueale risulti al contempo duratura e delicata, formando dunque uno strato ben solido su cui poi intervenire ogni 3-4 settimane limandolo fino a lasciare un sottile layer trasparente, da andare a coprire per riempire lo spazio della ricrescita e ripetere la manicure con cadenza mensile in tutta semplicità.
Polygel: come si fa
Come accennato, il polygel si presenta come una pomata che, una volta applicata sull'unghia, va lavorata aiutandosi con un pennello e un'apposita soluzione che la ammorbidisce e rende modellabile.
I procedimenti previsti da questa tecnica sono gli stessi di una normale ricostruzione, compresi due minuti di fissaggio nella lampada UV e la doppia stesura di smalto semipermanente, solo che a differenza dell'acrilico il polygel non contiene monomeri e non ha un odore spiacevole. Altro punto a favore è che, proprio perché si modella e si lima facilmente, il polygel permette di ottenere una manicure in tempi decisamente minori rispetto a una normale ricostruzione. Se si desidera un effetto monocromatico, esistono prodotti già pigmentati che vanno ad accorciare ancora di più il procedimento, eliminando quindi la stesura dello smalto sopra la ricostruzione. In questo caso, si può dare una passata di top coat per rinforzare e dare luminosità alla manicure. Nel caso in cui si voglia fare un allungamento delle unghie, andranno utilizzate apposite tips trasparenti con cui modellare e stendere il prodotto, esattamente come mostrano i tantissimi tutorial disponibili sui social.
Polygel: i migliori prodotti e kit per il fai-da-te
Il polygel trasparente di Layala Cosmetics
Il polygel bianco soft di Lilac
Il kit completo di ricostruzione con polygel
Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.
Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.















