Ci siamo incontra all'ultima edizione di Sephoria, fra luci, palline colorate e Sabrina Carpenter a tutto volume, in quella che sembrava l'atmosfera perfetta per Marc Elrick, founder di Byoma. Il suo brand, in pochi anni, è diventato culto per la Gen Z grazie al suo approccio semplice, scientifico e focalizzato sulle barriere della pelle. Nato durante il lockdown del 2020 – un periodo durante il quale, come ha raccontato Marc, «le persone giocavano ai piccoli chimici nei propri bagni» – Byoma si pone l'obiettivo di essere la risposta ad anni di «over-exfoliation», attivi troppo aggressivi e beauty routine lunghe e complicate. «Tutto parte da una barriera cutanea compromessa», mi spiega. «Se la si protegge, la pelle si riequilibra, si illumina e funziona meglio».
Una skincare che non complica, ma educa
Byoma è un compromessi: scientifico ma accessibile, pop ma consapevole. I prodotti sono formulati per rafforzare la barriera cutanea – grazie al Tri-Ceramide Complex, peptidi e attivi come pantenolo – e ogni formula passa attraverso almeno due studi clinici prima di arrivare sullo scaffale. L’idea è quella di dmocratizzare la skincare, rendendola efficace, accessibile e inclusiva. «Credo che l’efficacia sia il nuovo lusso» dice Marc. «Non il prezzo».
Quando chiedo a Marc di scegliere il suo prodotto preferito, si prende un attimo, poi guarda il marito e dice: «Protezione. Sempre protezione». Ed è facile capire perché: il loro SPF con CeraSun Technology è un piccolo trick di skincare multi-tasking. La sua consistenza fluida e leggerissima unisce protezione solare, idratazione e un boost di antiossidanti (compreso uno 6000 volte più potente della vitamina C). Anche il super serum 5-in-1 è un best seller del brand: per un prezzo inferiore ai 20 euro, promette glass skin, idratazione, luminosità e barriera sana. È anche il prodotto in più rapida crescita nel catalogo Sephora, e Marc lo definisce «la più grande innovazione scientifica del brand fino a ora».
In un’epoca in cui lo skincare è spesso ipertecnico o, al contrario, molto focalizzato sul marketing, Byoma prova a posizionarsi come un ponte fra questi due mondi, con una filosofia vegana e al cento per cento senza crudeltà. «Non crediamo nei trend», dice Marc. «Crediamo nella pelle sana. E la pelle sana inizia da una barriera forte».
Come Head of Fashion & Beauty, curo e gestisco i contenuti a tema stile, per print e digital, con una dichiarata preferenza per sostenibilità e inclusione. Sono innamorata delle storie di riscatto, delle spiagge di Formentera, di chi protegge gli animali, degli abbinamenti colorati fra diverse stampe floreali.








