Tutti i beauty flop nella storia del red carpet di Venezia
Una gallery dedicata agli errori (e agli orrori) avvistati sul tappeto rosso della Mostra del Cinema
Può capitare persino ai migliori di sbagliare e, quando l'occasione è importante quanto il Festival del Cinema di Venezia, il desiderio di voler fare tutto per il meglio può giocare brutti scherzi. Sbagli dettati dalla volontà di apparire al meglio, certo, ma che hanno dato vita a trucchi e acconciature indegne del red carpet della Mostra del Cinema. Pettinature e make-up eccessivi, in cui l'accumulazione di dettagli è risultata disastrosa o, ancora, beauty look che hanno voluto giocare con le tendenze del momento, senza tenere conto di cosa avrebbe valorizzato chi doveva sfoggiarli. Senza dimenticare gli effetti del tempo: un trucco o un'acconciatura potrebbe risultare terribile, se guardata con gli occhi del presente. A peggiorare la situazione, poi, spesso concorrono flash e luci che, se mal calcolati, possono far sì che il trucco si "rivolti": un correttore illuminante, posizionato sotto gli occhi per cancellare le occhiaie, può accendersi in modo eccessivo, creando un "effetto panda" poco aggraziato. Beauty fail che hanno saputo rendere il Festival di Venezia più interessante, allontanando l'idea che si debba essere perfetti a tutti i costi e sottolineando che, a volte, si debba rischiare per mostrare la propria personalità. In fondo, il talento non si misura attraverso trucco e parrucco. Per ricordare anche i tentativi falliti, ecco una gallery con i beauty look meno apprezzabili del Festival di Venezia.
Leggete anche...
Cosmopolitan torna a Venezia con il Dopocinema
I luoghi cult della Mostra del Cinema di Venezia
Venezia 80: le news e il programma dell'edizione 2023
Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.
Beauty look che hanno fatto la storia del Festival

L'evoluzione di stile di Priscilla Presley

Storia dei beauty look di Priscilla Presley

Il Dopocinema 2023, tra realtà e sogno


















