Le giornate di Ludovica Olgiati dovrebbero durare non 24 ma almeno 48 ore. Questo perché nella sua vita ne convivono in realtà due, quella da studentessa universitaria di biotecnologie e quella di content creator a tempo pieno. Di come fare a conciliare tutto e, sempre con il sorriso stampato in volto, ne abbiamo parlato in riva al mare.

foto davide mandolini
Foto Davide Mandolini
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Foto Davide Mandolini

Il tuo primo ricordo "beauty"?
«Il mio primissimo ricordo beauty risale a quando ero molto piccola e avevo come riferimento mia mamma. Prima che nascessi si truccava tantissimo, poi con la vita frenetica aveva iniziato a farlo meno, ma ricordo che aveva questo beauty che per me era una sorta di scrigno delle meraviglie. Io ci sgattaiolavo dentro e puntualmente distruggevo i trucchi, soprattutto quelli per gli occhi. Sperimentavo tutto e la guardavo con ammirazione: per me era la persona più brava a truccarsi al mondo. Crescendo mi sono resa conto che forse ero diventata io quella più “sul pezzo”, e oggi capita che sia lei a chiedere consigli a me. Ma il primo ricordo beauty rimane legato a lei, alla sua trousse, agli ombretti e ai rossetti che usava. Abbiamo persino una foto di me piccolissima, tutta sbavata di rossetto rosso e ombretti marroni: già facevo l’overline!».

Con il tuo lavoro esponi la tua immagine. Come decidi di raccontarla e come questo ti permette di comunicare con la tua community?
«La mia narrazione è sempre stata molto naturale. Alla prima comunione con i miei risparmi mi comprai un iPad e iniziai a guardare YouTube: video di makeup artist, “what’s in my bag”. Cominciai a fare anch’io i miei primi contenuti, anche se non li pubblicavo perché mia mamma non voleva. Per me la videocamera è sempre stata un gioco, un passatempo naturale: forse perché sono figlia unica, forse perché sono un po’ egocentrica. Ho sempre mantenuto questo approccio leggero, divertente, ironico: mi piace scherzare anche sui miei difetti, trasformarli in punti di forza. Un esempio? Una mia grande insicurezza è sempre stata il mio naso, ma col tempo ho imparato ad accettarlo. Anche quando ho difficoltà — un esame dato cinque volte, per esempio — tendo a sdrammatizzare, a raccontarlo come un meme. È così che cerco di comunicare anche con la mia community: con leggerezza, senza snaturarmi. Credo che la forza stia proprio nell’essere autentici, nel mostrare anche i difetti. Ricevo spesso messaggi di ragazze e ragazzi che mi ringraziano perché un mio contenuto li ha fatti sorridere in un momento buio. Ed è bellissimo: significa che la leggerezza e la spontaneità arrivano. Non voglio proporre un modello irraggiungibile o tossico, ma restare me stessa. Penso che ognuno abbia un valore unico e che l’unicità sia la bellezza più grande».

foto davide mandolini
Foto Davide Mandolini
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Foto Davide Mandolini

Quali sono gli step fondamentali per la tua beauty routine?
«Il primo step fondamentale è la detersione. La sera mi strucco sempre, o quasi, lo ammetto, qualche volta crollo truccata — e faccio doppia detersione per sciogliere bene tutto, visto che ho la pelle sensibile. Poi applico crema idratante e contorno occhi. La mattina non manca mai la crema solare: cascasse il mondo, anche se mi prendono in giro perché rimango sempre bianchissima. E infine tanto balsamo labbra, perché scio molto e tra sole, freddo e neve le labbra si seccano facilmente».

Il tuo prodotto per la cura delle labbra preferito?
«Il Labello all’acido ialuronico. Lo adoro, lo scavo persino con la spatolina pur di finirlo fino all’ultima goccia! È super idratante e perfetto per il clima invernale».

Un gesto di bellezza a cui non potresti mai rinunciare?
«I patch occhi. Mi piace la sensazione di freschezza che danno: li metto e mi sento subito una persona nuova. Poi cerco di trattare con attenzione le ciglia, struccandole bene e lasciandole respirare ogni tanto. Ma i patch occhi sono il mio piccolo rituale irrinunciabile».

Un trend TikTok che ti ha svoltato la vita?
«Tutti i prodotti multitasking, che funzionano sia come blush che come rossetto. Io adoro i blush e li uso sempre, anche quando non trucco gli occhi. Gli stick sono perfetti, pratici e smart: in borsa porto sempre il mio Labello che posso usare al volo sia sulle labbra che sulle guance. Ha davvero cambiato la mia routine».

Chiudi gli occhi e immaginati con il tuo look dei sogni, descrivicelo.
«Adoro i film in costume, soprattutto quelli ambientati in epoca vittoriana. Mi immagino in un abito imperiale, romantico, quasi da bomboniera: magari rosino tenue con dettagli verdi in vita. I capelli raccolti morbidi, con qualche boccolo e perline leggere. Il trucco con tanto blush, luminoso e delicato. È un look un po’ da film d’epoca, che custodisco come sogno — chissà, magari un giorno sarà persino il mio abito da sposa».

Crediti
Foto Davide Mandolini
Video Raffaella Dentice

Con il contributo di Labello @labello_it

Headshot of Cecilia Alba Luè

Come Head of Fashion & Beauty, curo e gestisco i contenuti a tema stile, per print e digital, con una dichiarata preferenza per sostenibilità e inclusione. Sono innamorata delle storie di riscatto, delle spiagge di Formentera, di chi protegge gli animali, degli abbinamenti colorati fra diverse stampe floreali.