Luoghi in cui la magia prima dello show prende forma: i backstage della moda sono tornati ad animare Milano in questo settembre 2025, per plasmare quelle che saranno le tendenze fashion e beauty della prossima primavera estate. Cosmopolitan si intrufola per assistere alla sinfonia di pennelli e pettini che scandiscono la creazione degli hair look e dei make-up portati in passerella, in un crescendo fatto di frenesia e sartorialità, e vi porta con sé in questo racconto per immagini e ispirazioni. Oggi, è il turno di Marco Rambaldi, dove la gioia radicale, come quella che provano i bambini, vince su tutto.
Il look
Dal centrino della nonna ricamato a mano, alle trecce che dividono la chioma in due e scendono morbide sulle spalle, il backstage di Marco Rambaldi ci spinge a tornare indietro nel tempo: a quando eravamo bambini, a quando l'innocenza non poneva alcun limite alla gioia. C'è qualcosa di radicale in questo sentimento secondo Rambaldi, a tal punto da diventare un atto di resistenza e il leitmotiv della collezione. Il layering ripetuto nei capi fa riferimento a strati di memoria e sensazioni che compongono l'essere umano, e come nel patchwork, lembi di crochet contornano tasche, creano dei top, e persino un vestito da sposa. «La collezione alterna leggerezza e forza, dolcezza e lotta», commenta Cecilia Alba Luè, Head of Multimedia Content di Cosmopolitan, «con la capacità emotiva di unire fragilità e resistenza nello stesso abito, che Rambaldi ha già in passato dimostrato».













