Tra i debutti che la settimana della moda di Milano ha accolto in questo settembre 2023, quello di Simone Bellotti come Direttore Creativo di Bally prende vita nel pomeriggio di sabato 23 nella suggestiva cornice dei Chiostri di San Simpliciano, nel cuore di Brera. Ad accoglierci all'ingresso del backstage il moodboard della sfilata, un pannello ricoperto di fotografie in bianco e nero, a cui si alternano scatti di borse, scarpe e capi trovati da Bellotti nell'archivio del brand.
A dominare su tutte l'immagine del Monte Verità, luogo dove nel 19esimo secolo un collettivo di intellettuali, tra cui anche Herman Hesse, si insediò per coltivare la libertà d'espressione e l'utopia, scelto dal Creative come simbolo, ispirazione e meta della sua prima collezione, volta a mostrare un lato inedito della Svizzera, fatto di irrazionalità, sogno, imperfezione.
Mescolandosi al rigore delle geometrie e delle silhouette tipiche del brand, questa anima impulsiva e illogica si esprime tanto nei capi, attraverso dettagli fioriti e scollature inaspettate, così come nei beauty look, dove a dominare sono acconciature naturali e spettinate.
Protagonisti delle acconciature i tool di BaBylissPRO, usati dal team di hairstylist per ricreare pieghe voluminose che esaltano la forma naturale del capello, talvolta sfruttando l'asimmetria della scriminatura o creando una scompigliatura nella sezione frontale.
Il make-up, realizzato dal team MAC Cosmetics sotto la direzione di Lucia Pica, si ispira invece alle fragole, al loro rossore e, al contempo, alla trasparenza succosa della loro polpa. Così l'incarnato, reso uniforme e radioso, viene ultimato da gote arrossate e glassy, mentre lo sguardo trova centralità nella definizione delle sopracciglia e l'incurvatura delle ciglia lasciate al naturale.
Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.
Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.





















