Mediterraneo, come il titolo della pellicola leggendaria di Gabriele Salvatores. Giuliano Calza da GDCS ricorda la sua terra, presentando la collezione PE 2024 nel pieno della Fashion Week milanese. Nell'headquarter di via Spartaco, la sera del 21 settembre, è andata in scena la sfilata iper personale del designer napoletano, impegnato a mostrare sulle passerelle i tessuti, le trame, i colori e le geometrie che saranno tendenza durante la prossima stagione calda. Abiti pensati per tutti: dal "clubber" alla "scugnizza napoletana", come si legge nell'intervista di Harper's Bazaar. Cosmopolitan Italia era nel backstage dello show e attraverso interviste e foto vi racconta i dettagli beauty che hanno definito i look, una manciata di attimi prima di rivelarli al mondo intero.
Gli hairstyle di GCDS alla Milano Fashion Week PE 2024 sono firmati da Jawara, insieme al Team WELLA PROFESSIONALS, guidato da Tony Ross. L'ispirazione per i capelli parte, anch'essa, «dalla terra di Giuliano», come racconta proprio Tony Ross. «Napoli, ma in generale il Mediterrano, sono caratterizzati da un effetto materico, che abbiamo voluto ricreare sui capelli. Il carattere predominante dei look è infatti la texture, quindi la struttura di questi», ha continuato. «Per realizzarli abbiamo giocato con i prodotti della linea EIMI di Wella Professional, come Ocean Spritz e Sugar lift; sui capelli più crespi, invece, abbiamo utilizzato Sebastian Professional Dark Oil. L'hairlook più particolare è quello con uno chignon realizzato nella parte posteriore, a livello occipitale, con dei capelli sciolti nella parte frontale. Anche qui, prima dell'acconciatura, abbiamo realizzato la texture materica delle ciocche, che rende lo chignon strutturato in maniera molto naturale, quasi come se la ragazza se lo fosse fatto da sola. Quindi parliamo di un look "casuale", ma che casuale chiaramente non è. Anche sugli altri capelli abbiamo giocato con la texture: un lavoro complesso, che siamo riusciti a ottenere miscelando questi prodotti insieme e creando quindi il giusto mix».
Le nail art di GCDS sono invece affidate a Massimo Albini insieme al Team OPI. Per contrastare con i colori dei capi – molti gialli e azzurri pastello, oltre all'argento – i professionisti hanno deciso, come ci racconta Albini, di «applicare una base estremamente naturale, rendendola però un pochino più perlacea attraverso Don't Cry Over Spilled Milkashakes di OPI. Sopra, abbiamo applicato delle polveri chrome, per massimizzare l'effetto perla. Tutto ciò rende le unghie molto fresche e anche molto neutre, in modo tale che si sposino con uno streetwear di per sé molto appariscente. Trattandosi della collezione primavera estate, queste unghie sono pensate per riflettere la luce del sole e essere notate anche se neutre. Si tratta comunque di una sorta di nuovo neutro».
Questo look è stato realizzato su tutte le modelle, mentre per i modelli si è optato per qualcosa di ancora più naturale: «Solamente buffer e una manicure molto neutra, come spesso si usa in Italia. Non so perché, rispetto alle altre fashion week del mondo, noi siamo molto più cauti», ha aggiunto, prima di concludere con il pensiero con una riflessione personale: «Il mondo del nail è ormai cliccatissimo, sia su Instagram che TikTok: le unghie sono uno degli accessori di bellezza più trendy. Eppure in passerella si scelgono sempre toni nude. In Italia bisogna ancora comprendere l'importanza di dettagli come questi. Anche se durante le sfilate si vedono meno, in realtà le unghie sono fondamentali, per esempio quando reggono una borsa. Bisogna capire la loro importanza e provare con qualche colore».
Come Head of Fashion & Beauty, curo e gestisco i contenuti a tema stile, per print e digital, con una dichiarata preferenza per sostenibilità e inclusione. Sono innamorata delle storie di riscatto, delle spiagge di Formentera, di chi protegge gli animali, degli abbinamenti colorati fra diverse stampe floreali.
Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.


































